Perché off-chain?
Le blockchain non sono pensate per archiviare file grandi. Allegati come report, immagini o PDF renderebbero le transazioni costose e lente. L’off-chain separa l’archiviazione del file (allegato) dal riferimento di integrità (hash/anchor).
On-chain vs off-chain—separazione pulita
On-chain si conserva tipicamente solo una prova tecnica (hash/riferimento) per controlli di coerenza successivi. Il file vero e proprio rimane off-chain in uno storage adatto al vostro setup. Così il percorso di audit resta tracciabile senza usare la blockchain come file system.
Come funziona il collegamento?
Da un file o dataset si calcola una checksum crittografica (hash). L’hash può essere memorizzato insieme a un riferimento (file ID, URI, versione) e—secondo configurazione—ancorato. In seguito: se file/dataset e hash coincidono, l’integrità è coerente.
Quali opzioni di storage sono possibili?
A seconda dei requisiti: object storage, sistemi interni, riferimenti DMS/ERP o storage decentralizzato (es. IPFS/Arweave)—in base a disponibilità, governance e costi. Conta la referenziazione chiara e il percorso di verifica, non il nome dello storage.
Accesso & protezione (senza promesse assolute)
L’off-chain permette accesso controllato (ruoli/permessi) e può—secondo setup—aggiungere protezioni (crittografia, firme, timestamp, versioning). Importante: integrità (hash/anchor) e riservatezza (accesso/crittografia) sono obiettivi diversi.
In sintesi
- Off-chain archivia i file; on-chain conserva (di norma) hash/riferimenti.
- Gli allegati grandi restano pratici e l’integrità rimane verificabile.
- Storage flessibile (object, DMS, IPFS…): il percorso di audit è la chiave.
- La riservatezza deriva dal controllo accessi e da protezioni opzionali.
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