Domande frequenti (FAQ)

Qui trovi le risposte principali sulla piattaforma Certifylize aggiornata (stato: marzo 2026), inclusi workflow EDU, API/webhooks, verifica e privacy.

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Cos’è Certifylize?

Certifylize è una piattaforma tecnica per prove digitali e certificati di autenticità. Supporta emissione, gestione, verifica e integrazione via API/webhooks.

Come funziona la verifica?

La verifica avviene tramite link o QR code e controlla la coerenza tecnica (hash/riferimenti/stato), non sostituisce valutazioni legali.

Quali novità sono state introdotte?

Tra le novità: onboarding EDU, gestione recipients, viste dettaglio import massivo, gestione webhook deliveries con retry, nuove superfici admin e flussi reports/consumer portal.

Chi può emettere e gestire certificati?

Gli emittenti operano con ruoli organizzativi (owner/admin/member). I permessi su operazioni sensibili sono verificati lato server.

I dati personali vengono salvati on-chain?

Il modello prevede ancoraggio di riferimenti tecnici (hash), non dati personali in chiaro. L’emittente resta responsabile di minimizzazione e contenuto.

A cosa servono API e webhooks?

L’API automatizza creazione e aggiornamento dei record. I webhooks inviano eventi in tempo reale ai sistemi esterni.

Com’è gestita la sicurezza?

Sono applicati RBAC, controlli di autorizzazione lato server, TLS, log/audit trail e meccanismi di prevenzione abusi.

Posso integrare sistemi esistenti?

Sì. L’integrazione tipica usa API/webhooks e allineamento di processo per aggiungere uno strato di trust senza sostituire i sistemi core.

Come avviene il rollout?

Di norma si parte con un pilot mirato e poi si scala gradualmente su team, integrazioni e volumi.

Dove trovo indicazioni legali/privacy?

Forniamo supporto tecnico sul prodotto. Per valutazioni legali sui propri contenuti serve consulenza legale qualificata.

Aggiornato: marzo 2026